Ricerche di mercato, ne parliamo a Messina con Stefano Russo di Nielsen Italia

Da Messina, passando per Bologna e Venezia, fino ad approvare in Nielsen Italia, per analizzare le abitudini di consumo degli italiani tra tv e social media. Stefano Russo è tornato “a casa” lo scorso 13 gennaio, per incontrare gli appassionati messinesi di web marketing in una open lesson di due ore e per inserire un tassello importante nel corso di Digital Marketing organizzato a Messina dall’Academy de Lo Stretto Digitale. Stefano ha infatti affrontato il tema della connessione tra ricerche di mercato e comunicazione aziendale, focalizzandosi, in particolare su come siano cambiate le cose con l’avvento del digitale. Abbiamo voluto fargli qualche domande alla fine dell’incontro.

Dalla comunicazione alle ricerche di mercato

Stefano, dalle rive dello Stretto sei approdato a Milano, dove attualmente sei Head of Social Content Ratings in Nielsen Italia. Ci racconti il tuo “viaggio”? Da dove sei partito? Di cosa ti occupi per Nielsen, uno dei maggiori player globali nell’ambito delle ricerche di mercato?

Nella foto Stefano Russo, Head of social content ratings in Nielsen Italy, relatore della open lesson su ricerche di mercato e comunicazione aziendale nel contesto digitale, a Messina, per il Corso di Digital Marketing dello Stretto Digitale.

Stefano Russo Head of social content ratings in Nielsen Italy durante la open lesson su Ricerche di mercato e comunicazione aziendale nel contesto digitale organizzata dall’Associazione Lo Stretto Digitale.

Da quando ero ragazzino ho sempre avuto una grande passione per il mondo dei media e della comunicazione in generale, per cui finito il liceo ho scelto di andare a studiare scienze della comunicazione a Bologna. Non avevo ben chiaro che mestiere avrei fatto ed è stata una fortuna. Di fatto oggi il mondo, e questo settore in particolare, è cosi diverso rispetto a tanti anni fa, che avere un percorso in mente troppo rigido sarebbe stato probabilmente un limite. A dimostrazione di questo, oggi in Nielsen mi occupo di un servizio di misurazione della Social TV, ovvero un fenomeno (i social network e il fatto di usarli per commentare i programmi TV) che fino a pochi anni fa semplicemente non esisteva.

Ricerche di mercato per le PMI?

A cosa servono le indagini di mercato? Possono avere una valenza anche per chi si muove in un piccolo contesto locale, come quello di Messina o Reggio Calabria?
Lavorando in una azienda che fa ricerche di mercato ovviamente la risposta è che sono fondamentali! Scherzi a parte, studiare il contesto circostante per conoscere e anticipare rischi, opportunità e tendenze in atto è qualcosa di fondamentale per qualsiasi attività umana, incluse quelle economiche.
Il contesto locale è molto diverso da quello in cui mi trovo a lavorare, ma non cambia l’assunto di base: conoscere le condizioni del mercato circostante è fondamentale. Aggiungo che, di fatto, il digitale oggi abbatte o quanto meno rende meno rigide le barriere geografiche. Per un operatore locale, in molti settori, oggi è possibile lavorare su scala nazionale o addirittura globale. Per cui investire in ricerca, replicare modelli da altri mercati o puntare a target o clienti non necessariamente locali, rappresenta una opportunità incredibile.
Per investire non intendo necessariamente soldi, ma anche semplicemente tempo e professionalità. Questa è qualcosa che non richiede necessariamente budget enormi, ma è cruciale per avere successo.

Viviamo nell’epoca in cui la vera ricchezza sono le informazioni. E le ricerche di mercato, come tutte le informazioni, costano. Gli imprenditori e i consulenti locali, però, si trovano spesso a muoversi con budget molto ridotti. Alla luce dei cambiamenti portati avanti dal digitale, come consiglieresti loro di muoversi? 
Come è emerso durante la mattinata organizzata da Lo Stretto Digitale, l’approccio alle ricerche di mercato deve essere principalmente un’attitudine mentale. È chiaro che una azienda locale o un artigiano non può avere i budget che hanno a disposizione le grandi multinazionali. Ma questo non impedisce di informarsi, trovare fonti e dati attendibili relativamente al proprio settore. Grazie ad Internet il problema di reperire dati ed informazioni non esiste più. Inoltre quello che è fondamentale – e che può essere fatto allo stesso modo su scala locale o globale – è raccogliere informazioni da clienti e potenziali clienti e sulla concorrenza. Questa attività deve essere costante e gestita in modo sistematico: raccogliendo feedback e interpretandoli alla luce del contesto in cui si lavora, nascono le idee giuste per migliorare il proprio prodotto o servizio.

Alcune studentesse durante la open lesson su Ricerche di mercato e comunicazione aziendale nel contesto digitale – Nuove metriche per un nuovo scenario, organizzata dall'Associazione Lo Stretto Digitale nell'ambito della prima edizione del Corso di Digital Marketing.

Alcune studentesse durante la open lesson su Ricerche di mercato e comunicazione aziendale nel contesto digitale – Nuove metriche per un nuovo scenario, organizzata dall’Associazione Lo Stretto Digitale nell’ambito della prima edizione del Corso di Digital Marketing.

Com’è stato entrare per la prima volta da docente in un’aula della tua Messina?
Devo dire molto emozionante e spero di tornarci presto. Dal giorno dell’esame di maturità (estate 1998…) sono stato a Messina solo in vacanza per vedere parenti e amici, quindi è stato veramente un piacere avere l’opportunità di raccontare la mia esperienza. Da quando è nato Lo Stretto Digitale ho sempre cercato di dare una mano, seppur a distanza, perché credo che attraverso l’impegno e le attività di associazioni come questa si possa creare valore e ricchezza in territori ricchi di potenzialità inespresse, come la Sicilia e la Calabria.
Spero che Lo Stretto Digitale possa diventare nel tempo una realtà ancora più solida nel territorio, e sopratutto un punto di riferimento per le migliaia di persone che, come me, lavorano in questi ambiti in giro per l’Italia o per il mondo. Persone che hanno un legame fortissimo con il territorio e tanta voglia di mettere a disposizione esperienza, competenze e passione.

Cosa diresti a un giovane messinese o calabrese che volesse seguire le tue orme?
Gli direi che bisogna essere consapevoli che, seppur in ripresa, il mondo del lavoro è molto più difficile e competitivo di 10/15 anni fa. Per quanto riguarda il digitale nello specifico, ci sono tante opportunità di impiego o di attività da imprenditore/libero professionista, ma solo per chi dimostra competenze e professionalità di alto livello. Lingue straniere, conoscenze informatiche, curiosità e predisposizione a confrontarsi con persone di altre culture e paesi.
Anche a chi ha intenzione di crescere e lavorare sul territorio consiglierei di investire un paio di anni all’ estero, per fare esperienze e conoscere nuovi punti di vista. Perché, al netto di corsi e formazione, è l’esperienza diretta che fa la differenza.

 

Ricerche di mercato e digital marketing

La lezione di Stefano Russo su Ricerche di mercato e comunicazione aziendale nel contesto digitale – Nuove metriche per un nuovo scenario, si è tenuta nell’ambito della I edizione del Corso di formazione in Digital Marketing organizzato dall’Academy dello Stretto Digitale, che si concluderà a fine gennaio. La II edizione prenderà il via la prossima primavera: mettete un “mi piace” alla pagina Facebook de Lo Stretto Digitale per restare aggiornati!

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Lo Stretto Digitale Staff

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